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lunedì, 26 Febbraio, 2024

Il vestito di Arturo. Lagopesole, un territorio, i suoi soldati caduti e dispersi nelle Due Guerre Mondiali: storie di identità restituite

«Tante volte occhi distratti hanno incrociato i loro nomi incisi sulle lastre di marmo del monumento. Per tutti erano soltanto dei nomi. Ma dietro ognuno di essi c’era una vita dimenticata e una storia, comune e diversa ad un tempo».

Il libro “Il vestito di Arturo” di Carmen Lorusso e Marcello Romano, racconta uno spaccato di vita di Castel Lagopesole e dei suoi soldati tra le due guerre mondiali, pubblicato il 4 novembre scorso in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto nel Sacello dell’Altare della Patria.

Un lavoro letterario dei due autori per ricordare e dare un volto ai nomi impressi sul freddo marmo del Monumento ai Caduti. Un racconto che scrive un pezzo di storia di Castel Lagopesole e dei suoi abitanti tra le Due Guerre Mondiali.

Sono pagine, quelle scritte dagli autori di Lagopesole, con documenti di archivio, pubblici e di famiglia, fonti orali e immagini, che ricostruiscono le vite di quei soldati, sacrificate per la Patria, collocandole tra le pagine della storia. Episodi simpatici, scene di vita in tempo di pace e di guerra, a tratti toccanti, vengono restituiti per il recupero dell’identità storico-culturale del territorio.

A corredo del testo è presente un’inedita appendice documentaria a supporto della narrazione, che completa, approfondisce e contestualizza attraverso dati storicamente attestati le vicende esposte sotto forma di racconto.

«Tante volte occhi distratti hanno incrociato i loro nomi incisi sulle lastre di marmo del monumento. Per tutti erano soltanto dei nomi. Ma dietro ognuno di essi c’era una vita dimenticata e una storia, comune e diversa ad un tempo».

Il libro “Il vestito di Arturo” di Carmen Lorusso e Marcello Romano, racconta uno spaccato di vita di Castel Lagopesole e dei suoi soldati tra le due guerre mondiali, pubblicato il 4 novembre scorso in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto nel Sacello dell’Altare della Patria.

Un lavoro letterario dei due autori per ricordare e dare un volto ai nomi impressi sul freddo marmo del Monumento ai Caduti. Un racconto che scrive un pezzo di storia di Castel Lagopesole e dei suoi abitanti tra le Due Guerre Mondiali.

Sono pagine, quelle scritte dagli autori di Lagopesole, con documenti di archivio, pubblici e di famiglia, fonti orali e immagini, che ricostruiscono le vite di quei soldati, sacrificate per la Patria, collocandole tra le pagine della storia. Episodi simpatici, scene di vita in tempo di pace e di guerra, a tratti toccanti, vengono restituiti per il recupero dell’identità storico-culturale del territorio.

A corredo del testo è presente un’inedita appendice documentaria a supporto della narrazione, che completa, approfondisce e contestualizza attraverso dati storicamente attestati le vicende esposte sotto forma di racconto.

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